Un pacifico andare avanti e lasciarsi portare

Credo che tutto sia cominciato una mattina d’estate, una mattina lontana di cui ricordo qualche dettaglio ma non il quadro d’insieme, e che socchiudendo gli occhi rivedo, chissà perché, di un giallo tenue. Il borbottìo di un trattore in campagna, l’aria fresca dai finestrini aperti a metà, il dolce amarognolo di una radice di liquirizia che tenevo fra le labbra come un cigarillo, la musica e i notiziari dell’autoradio in sottofondo, un pacifico andare avanti e lasciarsi portare…
Giro del mondo in ottanta giorni o Robinson Crusoe, i romanzi di Salgari o Cinque settimane in pallone, che leggevo e rileggevo in edizioni per ragazzi con le copertine dai colori pastellati, senza stancarmi mai del loro incanto, avranno di certo influito e indicato una via; ma ancora adesso, quando mi soffermo a pensarci, sono convinto che tutto è davvero iniziato proprio in quella mattina giallo tenue d’estate, quando avevo sette o otto anni a malapena, e sul cruscotto il sole si espandeva in ditate di unto e arcobaleno…

(Da La Cina in Vespa di Giorgio Bettinelli)

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: