Storie di sogni impossibili

Fra l’estate del 1897 e l’autunno del ’98 il ventiduenne Jack London visse la più grande avventura della sua vita, intraprendendo un lungo viaggio nel Grande Nord, al confine tra Canada e Alaska, raggiungendo le migliaia di disperati di ogni età e condizione partiti per la corsa all’oro nello Yukon. A quell’esperienza straordinaria sono ispirati i Racconti del grande nord e della corsa all’oro, che coprono poco più di un quarto della produzione totale di London e che, per quanto scritti a quel tempo sotto l’urgenza immediata del guadagno, consentirono all’autore di crearsi un proprio inconfondibile stile e di raggiungere la fama.
Queste storie di sogni impossibili, di indiani, di ragazzi, di cercatori d’oro, di uomini soli con se stessi nel momento della prova suprema, oltre la quale nulla può esistere, sono tra le più belle che London abbia mai scritto.

Il pomeriggio passava e sotto l’incubo del Silenzio Bianco i taciti viaggiatori si piegavano alla loro fatica. La Natura ha molti espedienti per convincere l’uomo dei suoi limiti – l’incessante scorrere delle correnti, la furia dei temporali, il sussulto del terremoto, il lungo rullìo dell’artiglieria del cielo – ma il più tremendo, il più sconvolgente è la passività del Silenzio Bianco. Ogni movimento cessa: il cielo è limpido, l’aria tersa, il più lieve bisbiglio sembra sacrilegio, e l’uomo diventa timido, terrorizzato al suono della propria voce. Unica particella di vita in movimento attraverso le spettrali distese di un mondo morto, egli trema di fronte alla sua audacia, capisce di essere un verme, e nulla più. Inusitati pensieri si affacciano alla mente non chiamati, e il mistero di tutto il creato lotta per esprimersi. La paura della morte, di Dio, dell’universo lo assale – la speranza della Resurrezione e della Vita, l’anelito dell’immortalità, il vano sforzo dell’essere imprigionata – è allora, se mai, che l’uomo cammina solo con Dio.

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: