Lettere salate

Nonno Freyer è capitano di marina e ama parlare delle correnti marine generate dalla temperatura del mare. Parla di acqua calda, fredda e paragona l’acqua calda alle arterie e il sangue al mare. Dice che gli oceani governano l’aria… un vero lupo di mare.
Nonna Freyer puzza di pesce e lascia una scia nell’aria. D’estate è perennemente inseguita dalle mosche. La gente arriccia il naso al suo passaggio e non riesce a capire come può una così dolce vecchietta con la cuffia blu emanare un odore così detestabile. Si dice che la dieta di nonna Freyer è tutta a base di pesce. La nonna mangia aringhe a colazione, a pranzo sgombro e alla sera merluzzo al forno oppure eglefino. La sua pelle è argentea e sogna di riuscire a camminare nei profondi fondali marini. Sembra che la nonna abbia imparato a respirare sott’acqua…
E’ il 1854 e Sarah, una giovane ragazza di sedici anni, scappa di casa per sfuggire a un uomo anziano e noioso a cui l’hanno promessa sposa. Vuole raggiungere l’Australia a bordo di un veliero ed è alla ricerca di una nuova vita e di un grande amore. Viaggia sotto il ponte di coperta in condizioni difficili insieme a tante altre ragazze sotto la sorveglianza di una signora. Durante questi due mesi di viaggio ci sono momenti tristi e momenti magici. Comincia a scrivere varie lettere indirizzate alla madre, ma spesso ne interrompe la scrittura per le difficoltà nel concentrarsi tra gli angusti spazi del dormitorio sottocoperta, il freddo pungente e il caldo soffocante. Racconta la vita delle diverse persone a bordo, ma anche di quelle lasciate alle spalle scappando. Rivela la storia un po’ angosciante della propria famiglia e un nome ritorna spesso nei suoi racconti, quello di Richard, suo cugino, con cui ha scoperto l’amore.

Un libro che presenta uno straordinario viaggio alla ricerca di una vita differente e più libera, un viaggio che è metafora della vita in una nave che è il piccolo mondo della società. Una splendida storia d’amore tra presente e passato.
Lettere salate nasce dalla tesi di laurea di Christine Balint ed è stato ispirato da una lettera che una donna avrebbe scritto alla figlia Sarah. Opera brillante di una giovanissima autrice al suo esordio.

(di Simone Ruffini)


Christine Balint

Lettere salate
Traduzione di Claudia Tarolo
Marcos y Marcos
collana Gli alianti
2002

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