Ritorno in India

Americano, ma indiano di origine, Anand Giridharadas è nato a Cleveland e ha studiato all’Università del Michigan. Dopo la laurea si è trasferito a Mumbai in India, dove ha lavorato come consulente per la McKinsey & Company.
Quando arriva in India, Anand si rende conto di essere cresciuto con una confusa e lontana idea di un Paese a cui in qualche modo appartiene. Ha un concetto vago che non guarda alla sua storia, alle sue tradizioni, alla sua lunga civiltà. Ha l’immagine che un giovane di prima generazione può farsi di un posto che per fortuna fa parte del suo passato. La sua è una concezione che non si è formata attraverso gli inni, le feste rituali, le sobrie emozioni del Giorno dell’Indipendenza, ma in particolare attraverso i racconti che ascoltava a tavola e in vacanza o attraverso le persone che la sua famiglia frequentava. Per farsi un’immagine di quel Paese, cerca di ricavare da tutte queste testimonianze una sorta di essenza, cerca un significato anche dove non c’è, prova ad apprendere dalla storia delle persone la storia di un popolo.
Si forma una memoria di avvenimenti a cui non ha assistito, di epoche e luoghi che non ha mai conosciuto.
L’lndia, vista da lontano, per Anand, sono le telefonate a tarda notte cui la sua famiglia rispondeva sempre col timore di una brutta notizia. Sono le cerimonie induiste col riso, lo zafferano e le barrette di KitKat messe ad arte su un piatto d’argento. E’ il peculiare accento dei suoi genitori, appreso alla scuola pubblica britannica e mescolato al linguaggio di strada di Bombay: un accento buffo e aggraziato.
L’India, così come ha imparato a conoscerla nel corso degli anni, è un Paese contraddittorio, complesso e, allo stesso tempo, semplicissimo. Un posto che è gentile e rispettabile, generoso e ottimista, represso e angusto, squallido e disperato. Una terra a corto di dinamismo e di iniziativa individuale, ricca però di cautela, pedanteria, servilismo e paure. Una terra in cui forse la gente non può dimostrare quanto realmente vale…

Un libro intrigante questo di Giridharadas, scrittore arguto e intelligente, che rivolge uno sguardo accorto e perspicace alla storia culturale e ai cambiamenti dell’India, un Paese speciale che è allo stesso tempo vecchio e nuovo.

Twitter:@marcoliber


Anand Giridharadas

Ritorno in India
(traduzione di Giuseppe Gallo)
Dalai editore
2012

Annunci

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: