Conversazioni all’ora del tè

“Il problema della donna,” disse il Filosofo, “è la sopravvalutazione. Le ha fatto montare la testa.”
“Convenite allora sul fatto che la donna abbia una testa?” Chiese la Giovane Girton.
“E’, da sempre, una mia teoria personale,” replicò il Filosofo, “che la Natura abbia stabilito di fornirgliene una. Sono i suoi ammiratori che l’hanno sempre considerata senza cervello.”
“Come mai le ragazze intelligenti hanno invariabilmente i capelli dritti?” Chiese la Donna di Mondo.
“Perché non li arricciano,” spiegò la Giovane Girton. Secondo me il tono fu un po’ caustico.
“Non ci avevo mai pensato,” disse sotto voce la Donna di Mondo.

Jerome Klapka Jerome è stato uno scrittore di grande talento, un vero gentiluomo letterario mai divertente solo per il gusto di esserlo.
Il suo stile è caldo, divertente, arguto, unintellectual come lo definirebbe un inglese…
Conversazioni all’ora del tè ci presenta tutta una sequela di conversazioni immaginarie al tavolo da tè tra lo scrittore e dei personaggi senza nome che sembrano preferire di gran lunga il suono della propria voce rispetto a quello prodotto dagli altri.
Jerome tratta di argomenti “impegnati” come il matrimonio, l’arte, la società e la politica, ma lo fa con il suo solito umorismo scintillante a regola d’arte.


Jerome K. Jerome

Conversazioni all’ora del tè
(traduzione di Franca Brea)
Mattioli 1885
2012

Annunci