Londra. Una biografia

Londra. Una biografia di Peter Ackroyd non è un libro facile, tutt’altro.
È la storia sociale, culturale, politica ed economica di una delle più antiche e potenti città capitali nel mondo di oggi. Forse proprio per questo le sue ottocento (e passa) pagine non sembrano più così tante…
Il libro è epico, ma (è chiaro che) lo è anche Londra. La biografia non è organizzata in ordine cronologico, ma in modo tematico.
Ackroyd, che ha una cultura molto vasta, ha raccolto e riunito tutte le caratteristiche essenziali di Londra comprendendo quanto il commercio sia stato fondamentale nella sua storia e come il suo progresso insaziabile dall’epoca romana fino a quella moderna sia stato alimentato dalla sua straordinaria aspirazione naturale al profitto.
La lettura di Ackroyd è sincera e fa capire quanto Londra nei secoli sia stata spietata, incontrollabile e spesso indifferente alla sofferenza e la sua popolazione aggressiva, rumorosa e anche piuttosto violenta.
Un libro rivolto più a un pubblico popolare che accademico. Ma cercare di raccontare l’intera storia di Londra non è un’impresa da poco, e farlo richiede uno sforzo coraggioso.
MC

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Certe verità nascoste

Nella letteratura, all’inizio del Novecento, era solo la flânerie a far emergere le verità nascoste… Allora tempo della vita non c’era più e si poteva cercare la verità nei luoghi in cui era imprevedibile, inattesa, impensata.
Era qui, in queste strane stanze, che l’ozio aveva un valore vitale e i narratori erano in grado di ampliare i loro romanzi con spazi nuovi e descrizioni che sarebbero diventate il cuore di molte eccellenti narrazioni.
Oggi la fretta opprimente sembra produrre romanzi veloci che celebrano solo ritmo e azione. Gialli, thriller, noir… Testi senza tanti giri di parole e senza perdite di tempo, come pretendono questi nostri tempi.
Ma che sia davvero così?