Costantinopoli, di Edmondo De Amicis

“È impossibile intender bene la descrizione dell’entrata in Costantinopoli, se non si ha chiara nella mente la configurazione della città. Supponga il lettore d’aver davanti a sé l’imboccatura del Bosforo, il braccio di mare che separa l’Asia dall’Europa e congiunge il mar di Marmara col mar Nero. Stando così s’ha la riva asiatica a destra … Continua a leggere “Costantinopoli, di Edmondo De Amicis”

Una mappatura della mente

Tra gli scritti tardivi di Edmondo De Amicis c’è La mia officina, un testo cosiddetto minore, scritto (De Amicis era, allora, all’apice della sua carriera come autore del celeberrimo Cuore) su commissione, che è certamente degno di un’indagine critica approfondita. Qui De Amicis descrive la “stanza della scrittura” della sua ultima casa di Torino al … Continua a leggere “Una mappatura della mente”