Danza delle ombre felici

Dopo cena mio padre fa: – Scendiamo a vedere se c’è ancora il lago? – Lasciamo mia madre a cucire sotto la lampada in sala da pranzo; mi fa dei vestiti per l’inizio della scuola. A questo scopo ha disfatto un vecchio completo e un vestito scozzese che erano suoi, e ora le tocca ingegnarsi … Continua a leggere “Danza delle ombre felici”

Il verbo «odiare»

I bambini attribuiscono al verbo «odiare» significati diversi. Può voler dire che hanno paura. Non che si sentano in pericolo di un’eventuale aggressione come mi succedeva, ad esempio, con certi bambini grandi e grossi che, in bicicletta, si divertivano a tagliarmi la strada strillando come indemoniati, mentre passeggiavo sul marciapiede. Non è una minaccia fisica … Continua a leggere “Il verbo «odiare»”

Voglio emozionare i lettori, ma senza trucchi

“Voglio che la scrittura mostri come sono complicate le cose e sorprendenti. Voglio emozionare i lettori, ma senza trucchi. Voglio che pensino sì, quella è vita. Perché è la reazione che ho io di fronte alla scrittura che ammiro di più. Una sorta di meraviglioso sbalordimento.” […] “non riuscivo a introdurre dei personaggi in una … Continua a leggere “Voglio emozionare i lettori, ma senza trucchi”

Talento e imprevedibilità

Nel 2001, il New Yorker ha stampato quattro storie brevi di autori inediti e Nell Freudenberger era una di loro (Jonathan Safran Foer era un altro). Il suo primo libro, Lucky Girls, ha quindi avuto un ottimo successo di critica e pubblico. Certi critici dicono per lo stile disadorno, la brillante capacità di disegnare un … Continua a leggere “Talento e imprevedibilità”

La scrittura di Alice

Alice Munro, grande scrittrice canadese di short stories ha dichiarato di aver iniziato perché, con tre bambine da allevare, era l’unica cosa che poteva fare. Scrive spesso brevi biografie di donne alle prese con la vita e quasi sempre in un momento particolare in cui sono costrette a scegliere. Notevole è la rappresentazione psicologica dei … Continua a leggere “La scrittura di Alice”