Il verbo «odiare»

I bambini attribuiscono al verbo «odiare» significati diversi. Può voler dire che hanno paura.
Non che si sentano in pericolo di un’eventuale aggressione come mi succedeva, ad esempio, con certi bambini grandi e grossi che, in bicicletta, si divertivano a tagliarmi la strada strillando come indemoniati, mentre passeggiavo sul marciapiede. Non è una minaccia fisica che si teme quanto piuttosto un sortilegio, una malevolenza. È una sensazione che, da molto piccoli, si può provare anche riguardo alle facciate di certi edifici, o a dei tronchi d’albero e, spessissimo, a cantine umide o armadi a muro profondi.

Da Troppa felicità di Alice Munro