Certe verità nascoste

Nella letteratura, all’inizio del Novecento, era solo la flânerie a far emergere le verità nascoste… Allora tempo della vita non c’era più e si poteva cercare la verità nei luoghi in cui era imprevedibile, inattesa, impensata.
Era qui, in queste strane stanze, che l’ozio aveva un valore vitale e i narratori erano in grado di ampliare i loro romanzi con spazi nuovi e descrizioni che sarebbero diventate il cuore di molte eccellenti narrazioni.
Oggi la fretta opprimente sembra produrre romanzi veloci che celebrano solo ritmo e azione. Gialli, thriller, noir… Testi senza tanti giri di parole e senza perdite di tempo, come pretendono questi nostri tempi.
Ma che sia davvero così?

Annunci