Väinö Linna: Croci in Carelia

Il libro più venduto in Finlandia, insieme alla Bibbia è il romanzo “Croci in Carelia” di Väinö Linna (Urjala, 20 dicembre 1920 – Kangasala, 21 aprile 1992) pubblicato nel 1954.
La sua scrittura ha quelle caratteristiche di universalità che la fanno decisamente uscire dai confini del suo Paese, pur restando sempre, per temi e ambientazioni, intorno al circolo polare. E genera curiosità sull’esperienza estrema di vivere in quelle regioni.
In Finlandia c’è da sempre una larga diffusione del racconto orale, soprattutto nelle regioni più a Nord. Non di rado i boscaioli, dopo una intensa giornata di lavoro, danno luogo a vere e proprie competizioni tra chi inventa storie inverosimili facendo sembrare tutto assolutamente vero.

“Tutti sanno che Dio è onnipotente, onnisciente e prevede il futuro. In questa sua preveggenza, Egli una volta fece sì che si incendiassero alcuni chilometri quadrati di boschi demaniali che si stendevano su una vasta pianura sabbiosa presso la città di Joensuu in Finlandia. Naturalmente gli uomini fecero tutto ciò che era in loro potere per contrastare l’opera di Dio, ma Dio non si lasciò fermare e così bruciò tutto quel tratto di bosco che Egli giudicava conveniente ai suoi futuri disegni.
Il primo a rendersi conto del volere di Dio fu un colonnello dell’esercito finlandese.”