Democratico fino all’ultima virgola

Kurt Vonnegut ha una scrittura accattivante, dal pessimismo disincantato, molto legata all’oralità, “democratica fino all’ultima virgola” secondo Giuseppe Montesano. “Ricordando l’apocalisse” è una raccolta postuma di racconti, visioni e testimonianze molto diversi tra loro. Vonnegut viene catturato dai nazisti durante la battaglia delle Ardenne e portato a Dresda, dove fu uno tra i sette prigionieri di guerra americani che sopravvissero al terribile bombardamento alleato sulla città. Quell’esperienza, vissuta nascosto dentro un mattatoio, fu raccontata nel suo romanzo più famoso attraverso gli occhi di Billy Pilgrim (Mattatoio n. 5, 1969). Il tema degli scritti di questa raccolta è sempre forte e provocatorio e si capisce bene come il paradosso sia uno dei meccanismi comici più fortunati e preferiti di Vonnegut. Per scrivere dell’indicibile bisogna farlo attraverso il linguaggio della fantascienza perchè il realismo sminuisce la portata delle cose e non aiuta a capire fino in fondo l’orrore. “Il mio consiglio agli scrittori esordienti? Non usate il punto e virgola! E’ un ermafrodita e non rappresenta un bel nulla. L’unica cosa che suggerisce è che forse hai fatto l’università”.

Annunci